Il bomber di proprietà del Napoli è il sogno delle big d’Europa. Ma la chiave resta una sola: la sua volontà.
C’è una cifra che fa tremare i cuori dei tifosi e brillare gli occhi dei dirigenti: 75 milioni di euro. È l’importo che potrebbe spalancare le porte dell’addio per uno dei centravanti più devastanti degli ultimi anni. E il mercato, lo sappiamo, non dorme mai.
Dalla Premier League alla Ligue 1, passando per la Serie A e la Liga, il nome dell’attaccante mascherato è tornato in cima alle agende dei top club. Il Napoli osserva, aspetta, valuta. Ma stavolta non sarà solo il presidente Aurelio De Laurentiis a decidere. Perché a dettare i tempi, ora, sarà proprio lui: il protagonista, l’uomo del destino.
LA CLAUSOLA LIBERATORIA E LE TANTE TENTAZIONI
Nel dicembre 2023, dopo una lunga e tesa trattativa, il contratto è stato rinnovato con un ritocco all’ingaggio e una clausola: 75 milioni e chi lo vuole può portarlo via. Basta una PEC, un’offerta formale, e si chiude. Ma, attenzione, la clausola non vale per i club italiani: chi vorrà strapparlo alla Serie A dovrà sedersi al tavolo con De Laurentiis.
Lo sa bene Cristiano Giuntoli, l’uomo che nel 2020 convinse ADL a investire 49 milioni per portarlo a Napoli. Ora, da dirigente della Juventus, sogna di replicare il colpo in bianconero. Ma servirà molto più di una clausola: servirà diplomazia, pazienza, e forse qualche follia.
TUTTI LO VOGLIONO: DALLA PREMIER AL BARÇA
Le pretendenti non mancano. Il Liverpool ha già fatto sapere di essere pronto a investire. L’Arsenal cerca una punta che garantisca gol e presenza fisica, lo United ha bisogno di un terminale offensivo di livello mondiale. Il PSG, già interessato un’estate fa, potrebbe tornare alla carica soprattutto dopo l’addio di Mbappé. Dettaglio non da poco: l’attaccante possiede una casa a Parigi.
Nel frattempo, anche il Barcellona si muove sottotraccia. Il nome del centravanti è tra quelli valutati per il dopo-Lewandowski. In Turchia, dove attualmente gioca in prestito al Galatasaray, il vicepresidente Kavukçu ha dichiarato apertamente che “cinque grandi del mondo” sono pronte a contenderselo.
IL FUTURO È NELLE MANI DI OSI
E poi c’è lui, al centro di tutto. Victor Osimhen è più di un calciatore, è un simbolo, un’icona. Dopo 26 gol messi a referto nell’ultima stagione, ha dimostrato ancora una volta di poter spostare gli equilibri ovunque giochi.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Napoli attende, ma non può fare altro che rimettersi alla decisione del giocatore. Solo lui può accendere la miccia della clausola. Senza il suo “sì”, nessun club potrà procedere. Come accaduto lo scorso agosto, quando rifiutò offerte milionarie da Chelsea e Al-Ahli.
Osimhen sarà l’artefice del proprio destino. E mentre il mondo del calcio si interroga sulla sua prossima destinazione, una cosa è certa: il conto alla rovescia è iniziato. E l’estate, stavolta, promette scintille.