Sarebbe bello rivedere un giorno un José Mourinho in Serie A. “Un ritorno di celebri allenatori come Roberto Mancini e José Mourinho, nel prossimo futuro, in Serie A? Sono senza ombra di dubbio due allenatori importanti e in Italia porterebbero tanta esperienza. Ma penso sia difficile un loro ritorno imminente in Serie A soprattutto per gli avvicendamenti che potrebbero esserci da qui alla fine”. Parola di Simone Brianti (firma gianlucadimarzio.com), giovane giornalista (grande esperto del mondo Parma Calcio) che ha detto nei giorni scorsi la sua sul nostro massimo campionato. Ai nostri microfoni ha mostrato grande determinazione e idee ben chiare.
“Da capire chi prenderà il posto di Gasperini, dovesse andare via già quest’anno, o di Ranieri alla Roma”, prosegue Brianti. “Tra le big, però, sono poche quelle che andrebbero a cambiare. La Juve difficilmente andrà su Mancini, avendolo messo da parte ora. Mourinho a Torino non ce lo vedo proprio. Da capire anche il Milan cosa farà con il nuovo ds”.
IL PUNTO SULLA NAZIONALE DI LUCIANO SPALLETTI
Quindi un commento sulla Nazionale Italiana di Luciano Spalletti, reduce dall’eliminazione (Nations League) contro la Germania. “L’Italia con Spalletti è in una fase di transizione. Il ct ha cercato di ringiovanire la rosa con i calciatori più utilizzati nei vari club. Sicuramente i giovani in Italia ce ne sono, devono soltanto trovare lo spazio per crescere ed emergere.
Per il futuro ne vedo diversi che potrebbero fare al caso di Spalletti: Casadei, Comuzzo, Fabbian, Ndour, Baldanzi, Pio Esposito ma anche Sebastiano dovesse dare continuità nelle sue prestazioni in Serie A. Ma anche altri ragazzi come Pisilli o scendendo nelle altre categorie delle nazionali Under direi Camarda, Liberali, Fortini o Ekhator del Genoa“.
MOURINHO MA NON SOLO. “IN ITALIA SI DOVREBBE CAMBIARE LA MENTALITA’. SU LUCIANO SPALLETTI…”. IL COMMENTO DI BRIANTI
