L’Hellas Verona celebra il 40° anniversario dello storico Scudetto con una maglia speciale, ispirata a quella indossata ad Atalanta-Verona. Un kit in edizione limitata da 1985 esemplari che sarà sfoggiato contro il Lecce a maggio, in un weekend di festa e ricordi per i tifosi gialloblù.
Sono passati esattamente quarant’anni da quella pagina epica scritta nella storia del calcio italiano: lo Scudetto dell’Hellas Verona nella stagione 1984-85, un’impresa unica e irripetibile. Per omaggiare quell’anniversario, il club gialloblù ha svelato la sua quarta maglia ufficiale per la stagione 2024-2025, che verrà indossata in esclusiva durante la sfida interna contro il Lecce, nel weekend del 10-11 maggio.
La divisa, fedele replica di quella indossata nell’iconico Atalanta-Verona del 12 maggio 1985 — partita che consegnò aritmeticamente il titolo ai ragazzi di Osvaldo Bagnoli — porta con sé elementi storici e simbolici: il logo con i due mastini sul petto, un piccolo tricolore celebrativo e, all’interno del colletto, la celebre frase del radiocronista Roberto Puliero: “E la città esplose nel suo grido più alto”.
1985 ESEMPLARI PER UN’IMPRESA LEGGENDARIA
Il kit, prodotto in 1985 esemplari numerati (disponibile in versione a manica lunga e corta), è pensato come un oggetto da collezione per i tifosi, un ponte tra presente e passato. Solo per una sera, il Bentegodi tornerà a vivere la magia di quell’annata irripetibile, con eventi speciali e iniziative per ricordare quella cavalcata che rese il Verona una leggenda.
𝟏𝟗𝟖𝟓-𝟐𝟎𝟐𝟓 🏆🇮🇹
Hellas Verona FC e Joma Sport sono orgogliosi di presentare la maglia dedicata alla storica vittoria dello Scudetto gialloblù ✨#VeronaCamp40ne@JomaSport @JomaItalia pic.twitter.com/Vz0QYQCyN9
— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) April 3, 2025
LA CAVALCATA TRICOLORE DEL 1985: UNA FAVOLA TUTTA VENETA
La stagione 1984-85 fu una delle più incredibili nella storia della Serie A. Il Verona di Bagnoli, partito senza grandi ambizioni, conquistò partita dopo partita il cuore degli appassionati, grazie a un gruppo compatto e coraggioso. Trascinati da campioni come Elkjaer, Briegel, Di Gennaro e Galderisi, i gialloblù dominarono il campionato dall’inizio alla fine, chiudendo con 43 punti in 30 partite, resistendo agli assalti delle big e consacrandosi campioni con una giornata d’anticipo a Bergamo.
Un’impresa irripetibile, celebrata oggi con orgoglio, memoria e un pizzico di nostalgia. E Verona, ancora una volta, si prepara a esplodere nel suo grido più alto.