Verstappen inarrestabile conquista il terzo titolo mondiale consecutivo in F1: l’olandese riscrive la storia e punta al poker iridato
Max Verstappen entra nella storia della Formula 1 con la conquista del terzo titolo iridato consecutivo. L’olandese della Red Bull non si ferma più e a soli 25 anni ha già riscritto record su record. Con il secondo posto nella gara sprint del Gran Premio del Qatar, Verstappen ha messo il sigillo definitivo sul Mondiale, laureandosi campione matematicamente con ben 6 gare di anticipo sulla fine della stagione. Un dominio assoluto per il talento orange, che nemmeno il compagno di squadra Sergio Perez è riuscito ad impensierire. Il ritiro del messicano nella sprint race ha solo anticipato l’inevitabile, perché Verstappen aveva già in tasca i punti necessari per festeggiare aritmeticamente il tris iridato. Un pilota semplicemente di un altro pianeta, che sta riscrivendo la storia della F1 con numeri e imprese leggendarie.
Ancora una volta Verstappen si conferma dominatore assoluto in Formula 1. Il predestinato olandese sta riscrivendo la storia di questo sport con una stagione semplicemente perfetta, nella quale ha polverizzato ogni record precedente. A soli 25 anni, Verstappen ha già vinto 13 Gran Premi su 15, superando il primato di 11 successi consecutivi che resisteva dal 2013. Un ruolino di marcia incredibile che gli ha permesso di laurearsi Campione del Mondo con ben 6 gare d’anticipo, evento più unico che raro nell’ultra competitivo circus della F1. Le sue straordinarie prestazioni al volante della Red Bull, unite ai successi del compagno Perez, hanno consentito al team austriaco di conquistare in Giappone anche l’iride Costruttori. Insomma, un dominio assoluto che rimarrà nella storia di questo sport: Verstappen sembra davvero irraggiungibile e punta già al poker iridato nel 2024.
Anche i fuoriclasse ogni tanto si fermano. Dopo una prima parte di stagione dominata in lungo e in largo, nella quale Verstappen e la Red Bull hanno letteralmente dato spettacolo vincendo a raffica e assegnandosi con larghissimo anticipo entrambi i titoli iridati, il circus della Formula 1 è arrivato alla sosta estiva con la sensazione di un campionato ormai chiuso. L’obiettivo dichiarato del team anglo-austriaco era quello di centrare l’incredibile en plein stagionale. Ma evidentemente anche i campioni ad un certo punto si saziano. Così a Singapore, complice anche una strategia non perfetta, Verstappen e la Red Bull si sono dovuti inchinare alla Ferrari di Carlos Sainz, tornata a vincere dopo quasi due anni di digiuno.
Con il titolo iridato già ampiamente in tasca, Verstappen non ha nessuna intenzione di rallentare la sua marcia trionfale. Il campione del mondo olandese vuole continuare a dettare legge anche nelle ultime gare di questa stagione dominata in lungo e in largo. Per la gara di domani, Max scatterà ancora una volta dalla pole position, conquistata con l’ennesima prestazione super nelle qualifiche. Una partenza al palo che è un chiaro segnale: nonostante i giochi siano già fatti, il fuoriclasse della Red Bull non vuole concedere nemmeno le briciole agli avversari. L’obiettivo è chiudere in bellezza questo straordinario 2023 con l’ennesimo successo, il 14° in una stagione semplicemente perfetta. D’altronde i campioni non si saziano mai.